Francesco nell'arte

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L'arte che salva. Immagini della predicazione tra Quattrocento e Settecento. CRIVELLI LOTTO GUERCINO

A cura di Giuseppe Capriotti e Francesca Coltrinari Museo-Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto   E' possibile acquistare il biglietto online tramite il link http://www.liveticket.it/lartechesalva     La mostra apre il ciclo di eventi "Mostrare le ...

Capolavori Sibillini. Le Marche e i luoghi della bellezza

a cura di Daniela Tisi e Vittorio Sgarbi Milano Museo Diocesano 20 dicembre 2017 - 30 giugno 2018     Il 19 novembre è terminata la mostra Capolavori Sibillini – L'Arte dei luoghi feriti dal ...

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"Venite Adoremus"

Grandes Maestros del Nacimiento.

De Durero a Tiépolo

22 dicembre 2012 – 22 febbraio 2013

Teatro Argentino – Buenos Aires

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El Presidente del Instituto Cultural, Jorge Telerman, presentó la exposición "Venite Adoremus. Maestros de la Natividad de Durero a Tiépolo" en la Plaza Seca del Teatro Argentino. Es la primera vez que esta muestra se presenta en el país. En ella se pueden apreciar grabados sobre la Natividad de grandes maestros del arte como Rembrandt, Durero, Tiépolo, A. Carraci, Lucas Van Leyden y Gustave Doré, entre otros. Son más de 80 grabados que van del siglo XVI al XIX y están divididos en cuatro secciones: Nacimiento, Adoración de los Pastores, Adoración de los Magos y Huída a Egipto. Es un recorrido interesante de la técnica del grabado y sus opciones iconográficas.

Las obras en exposición provienen de la colección William Morris, artista y teórico del arte y fundador del movimiento Arts &Crafts, considerada la colección europea más importante del Nacimiento. El asesoramiento corresponde a Giovanni Morello y la curaduría a Ángel Navarro. “Tenemos el orgulloso de presentar una excelente muestra, con grabados de grandes maestro del arte, en una época del año cargada de espiritualidad.

Queremos abrir las puertas del Teatro Argentino para que la comunidad pueda disfrutar de esta exposición y enriquecerse con estas obras”. Jorge Telerman. El Nacimiento fue desde siempre argumento de meditación, discusión y profunda reflexión en la historia de la Humanidad y por ello en el Arte ha sido un tema de los más representados y una contribución importante en el campo de la gráfica, instrumento de comunicación visual dirigido a un vasto público. Los Maestros grabadores realizaron muchas obras que eran difundidas a un público analfabeto. La muestra “Venite Adoremus” expone la importancia de un tema cargado de espiritualidad como es la Natividad y expresa la voluntad de los artistas del Nacimiento de expresar su propia meditación en el misterio de la encarnación del Verbo Divino. Por ejemplo se podrá admirar la “Adoración de los Magos” de Durero, una de las 20 xilografías que constituyen la serie “La vida de la Virgen”. La habilidad del maestro alemán de crear sobre una matriz de madera una nutrida gama de tonos claroscuros se une a la capacidad de dar vida a una escena rica de particular naturalidad, a menudo cargada de gran significado simbólico. Además de los grabados del Norte (Albrecht Altdorfer y Luca van Leiden) la muestra incluye un maravilloso ejemplo de grabados de los artistas italianos del Cinquecento como Parmigianino, Bronzino y Tiziano, sólo por citar algunos. Las obras expuestas no ejemplifican exclusivamente la técnica de la xilografía o el buril. El aguafuerte, método con el cual se obtieneuna vasta gama de grises mediante la acción de un ácido, está espléndidamente representado por Annibale Carraci, Lanfranco, de Orazio Borgianni. Vale la pena mencionar en la “Adoración de los pastores”, realizada por Rembranndt en 1654. El artista holandés es indiscutiblemente un maestro de esta técnica. Con un gesto la Virgen eleva el manto y muestra el Niño a los espectadores. La luz de una estrella, al mismo tiempo luz divina, crea una atmósfera suspendida, iluminando los rostros de los pastores que adoran y caracterizan la escena. La Muestra continúa con las obras de los artistas del Settecento, de los cuales el veneziano Giambattista Tiépolo -expone la “Adoración de los Magos” y evidencia una sorprendente capacidad técnica-, y la del fiorentino Francesco Bartolozzi, inventor del llamado “puntinato”. La exposición, con entrada libre y gratuita, podrá visitarse hasta el 22 de febrero de 2013, de martes a sábado de 14 a 20 hs.

 

Photogallery

 

Il Presidente dell’ Istituto di Cultura, Jorge Telerman, presenta la mostra "Venite Adoremus. Maestri della Natività da Dürer a Tiepolo" in Plaza del Teatro Argentino Seca.

Si possono ammirare grandi maestri come Rembrandt, Dürer, Tiepolo, A. Carracci, Lucas van Leyden e Gustave Doré, e molti altri.

Più di 80 incisioni di grande interessante iconografico, che vanno dal XVI al XIX secolo e sono suddivisi in quattro sezioni: Nascita, Adorazione dei pastori, Adorazione dei Magi e Fuga in Egitto.

Le opere in mostra provengono dalla collezione di William Morris, artista e teorico dell'arte e fondatore del movimento Arts and Crafts, considerata la più importante collezione europea della Natività. Il consiglio è di Giovanni Morello e curatore Angelo Navarro.

"Siamo orgogliosi di presentare un ottimo esempio, con incisioni di grande valore artistico, in una stagione ricca di spiritualità. Vogliamo aprire le porte del Teatro Argentino alla comunità per godere di questa mostra". Jorge Telerman.

La “Nascita” è sempre stato argomento di riflessione profonda nella storia dell'umanità, e nel campo artistico con importanti contributi nell’ambito della grafica, strumento di comunicazione visiva che riflette sul mistero dell'Incarnazione del Verbo divino e si rivolge a un vasto pubblico.

Per esempio è possibile ammirare la "Adorazione dei Magi" di Dürer, uno dei 20 xilografie che costituiscono la serie "La vita della Vergine". L'abilità del maestro tedesco per creare una matrice di legno su una vasta gamma di toni chiaroscurali si unisce la capacità di dare vita ad una scena particolarmente ricca naturale, spesso piena di grande significato simbolico.

Le opere esposte esemplificano l'arte della xilografia e dell'incisione. Vale la pena ricordare la "Adorazione dei pastori" di Rembranndt nel 1654. L'artista olandese è senza dubbio un maestro di questa tecnica. Con un gesto il manto della Vergine si alza e mostra il Bambino, la luce provenie da una stella, mentre la luce divina, crea un'atmosfera sospesa, illuminando i volti dei pastori che adorano e caratterizzano la scena.

La mostra prosegue con opere di artisti del Settecento, tra cui l'"Adorazione dei Magi" del veneziano Giambattista Tiepolo, e il fiorentino Francesco Bartolozzi, inventore del "puntinato".

La mostra, ad ingresso libero, si svolgerà fino al 22 febbraio 2013, dal Martedì al Sabato 14-20 ore. Strada reddito 9.The opere in mostra provengono dalla collezione di William Morris, artista e teorico dell'arte e fondatore del movimento Arts and Crafts, considerata la più importante collezione europea della Natività. Il consiglio è di Giovanni Morello e curatore Angelo Navarro.

"Siamo orgogliosi di presentare un ottimo esempio, con incisioni di grande insegnante d'arte, in una stagione ricca di spiritualità. Vogliamo aprire le porte del Teatro Argentino per la comunità di godere di questa mostra e arricchita di queste opere. " Jorge Telerman.

La nascita è sempre stato argomento di riflessione la meditazione, la discussione e la profonda nella storia dell'umanità, e quindi in arte è stato oggetto delle più rappresentato e un importante contributo nel campo della grafica, strumento di comunicazione visiva volta a un vasto pubblico. I registratori Masters fatto molte opere che sono state diffuse ad un pubblico analfabeta.

La mostra "Venite Adoremus" espone l'importanza di un argomento spiritualmente carica, come la Natività e ha espresso la volontà degli artisti di esprimere la loro meditazione propria nascita sul mistero dell'Incarnazione del Verbo divino.

Per esempio è possibile ammirare la "Adorazione dei Magi" di Dürer, uno dei 20 xilografie che costituiscono la serie "La vita della Vergine". L'abilità del maestro tedesco per creare una matrice di legno su una vasta gamma di toni chiaroscurali si unisce la capacità di dare vita ad una scena particolarmente ricca naturale, spesso pieno di grande significato simbolico.

Le opere esposte esemplificano non solo l'arte della xilografia e dell’incisione. Vale la pena ricordare la "Adorazione dei pastori" di Rembranndt nel 1654. L'artista olandese è senza dubbio un maestro di questa tecnica. Con un gesto il manto della Vergine si alza e mostra il Bambino agli spettatori. La luce proveniente da una stella, mentre la luce divina, crea un'atmosfera sospesa, illuminando i volti dei pastori che adorano e caratterizzano la scena.

La mostra prosegue con opere di artisti del Settecento, di cui il veneziano Giambattista Tiepolo, con la "Adorazione dei Magi" e il fiorentino Francesco Bartolozzi, inventore del "puntinato". La mostra è ad ingresso gratuito e può essere visitata fino al 22 febbraio 2013, dal martedì al sabato, orario dalle 14.00 alle 20.00.